ProgettoLogoSTERNA_03 
 
 
 
 
REGIONE EMILIA-ROMAGNA 
Assessorato Difesa del Suolo e della Costa 
Protezione Civile 
 
Carta del rischio di danneggiamento da fauna selvatica alle produzioni agricole 
 
a cura di 
Stefano Gellini 
Carlo Matteucci 
Marco Genghini 
ST.E.R.N.A 
Impostazione del progetto 
Stefano Gellini 
Carlo Matteucci 
Marco Genghini 
Maria Luisa Zanni 
 
Autori dei testi 
Stefano Gellini (cap. 1,3,4,5) 
Carlo Matteucci (cap. 1,3,4,5) 
Marco Genghini (cap. 2,3,4) 
Luciano Cicognani (Sezione 5.2) 
 
Elaborazioni dati 
Stefano Gellini 
Franca Monti 
 
Hanno collaborato fornendo dati o indicazioni 
Marco Gustin 
Nerio Montevecchi 
PierPaolo Ceccarelli 
 
Fotografie di copertina di: Luciano Cicognani 
Si ringraziano i competenti uffici provinciali per aver fornito i dati essenziali alla realizzazione del progetto. In particolare ringraziamo Mauro Ferri, Giovanni Vecchi e Nadia Zanfini. 
Si raccomanda per la citazione di questo volume la seguente dizione: 
Gellini S., Matteucci C. e Genghini M. (a cura di), 2003. Carta del rischio potenziale di danneggiamento da fauna selvatica alle produzioni agricole. Regione Emilia-Romagna. 
Stampa Litografia LITOTRE - Brisighella - 
 
Presentazione dell’assessore 
Tra i più importanti compiti degli Enti incaricati della gestione faunistico-territoriale va annoverato senza dubbio quello di armonizzare l’uso del territorio, attraverso gli strumenti normativi e tecnici a loro disposizione, cercando di rendere compatibili istanze assai diverse e non di rado contrastanti. E’ il caso appunto della necessità di tutelare la fauna selvatica, consentendone una razionale utilizzazione venatoria, salvaguardando al contempo attività economiche, spesso di primaria importanza, alle quali la presenza di talune specie di fauna selvatica può arrecare pregiudizio. La normativa nazionale e regionale definisce chiaramente (art. 10 commi 1 e 7, art. 14 comma 11, art. 19 comma 2, art. 26 Legge 157/92; art. 16, 17,18 L.R. 8/94; art. 1 RR 4/2002) gli indirizzi, i compiti, i poteri e le modalità operative cui devono attenersi gli Enti pubblici e privati incaricati della gestione faunistico-venatoria per quanto concerne la prevenzione, la riduzione e il rimborso dei danni provocati dalla fauna selvatica. Peraltro la relativamente recente diffusione in vasti comprensori regionali di alcune specie di ungulati, soprattutto il cinghiale e il capriolo, tuttora in espansione nel caso di quest’ultimo, comporta una sempre maggiore attenzione del mondo agricolo verso i rischi potenziali legati ad una presenza cospicua di queste specie in territori ad elevata vocazione agricola. 
Con il presente lavoro si è inteso pertanto analizzare in modo organico il problema relativo ai danni prodotti dalla fauna selvatica alle attività agricole e zootecniche in ambito regionale. In particolare si pone attenzione all’incidenza dei danni in rapporto alle fasce altitudinali, ai tipi di colture o attività e all’abbondanza delle specie interessate: d’altro canto la realizzazione della Carta delle Vocazioni Faunistiche, unitamente alla disponibilità di un database digitale di uso reale del suolo, ha reso possibile, attraverso l’uso di Sistemi Informativi Geografici (GIS), mettere in relazione in termini precisi la localizzazione del danno, il tipo e l’estensione delle colture coinvolte e l’ammontare economico del danno da un lato, la specie faunistica coinvolta e la sua abbondanza dall’altro. 
Da oggi quindi gli Enti preposti disporranno di uno strumento di indubbia rilevanza in sede sia di pianificazione degli interventi di prevenzione sia di definizione della vocazione reale del territorio per ciascuna specie. 
 
Prof. Marioluigi Bruschini 
Assessore regionale alla Difesa del Suolo e della Costa. 
Protezione Civile.  
 
INDICE  
 
Presentazione
pag. 5
1.
Introduzione
pag. 7
2.
La situazione agro-colturale dell’Emilia-Romagna
pag. 9
3.
La problematica dei danni delle specie selvatiche alle colture agrarie
pag. 17
3.1.
Le origini del problema e la situazione attuale
pag. 17
3.2.
Il quadro normativo e amministrativo
pag. 17
3.3.
Politiche faunistiche e tipi d’intervento
pag. 19
3.4.
Le colture e le attività agricole danneggiate in Emilia - Romagna
pag. 21
4.
Metodologie utilizzate
pag. 25
4.1.
I dati faunistici
pag. 25
4.2.
I dati dei danni alle colture
pag. 25
4.3.
I dati agronomici
pag. 25
4.4.
Elaborazione dei dati, modellizzazione e realizzazione delle carte
pag. 27
5.
Analisi dei dati per specie selvatiche e colture agrarie
pag. 31
5.1
Lagomorfi
pag. 33
 
Lepre
pag. 33
5.2
Ungulati
pag. 35
 
Cinghiale
pag. 35
 
Cervo
pag. 37
 
Daino
pag. 38
 
Capriolo
pag. 40
5.3
Uccelli
pag. 43
 
Storno
pag. 43
 
Passeri
pag. 45
 
Fringillidi
pag. 46
 
Corvidi
pag. 46
 
Fagiano
pag. 47
6.
Cartografia delle potenzialità di danno
pag. 49
 
Lepre
pag. 51
 
Cinghiale
pag. 59
 
Cervo
pag. 69
 
Capriolo
pag. 72
 
Storno
pag. 82
 
Passeri
pag. 93
 
Fringillidi
pag. 100
 
Corvidi
pag. 102
 
Fagiano
pag. 104
 
Bibliografia
pag. 108
 
Appendice I
 
 
Statistiche descrittive dei modelli di regressione lineare sviluppati
pag. 109
 
 
 
 
 
 
 
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